LA CORRIDA E LE ALTRE FESTE SPAGNOLE

 

 

LA CORRIDA

 

IL TORO PRIMA DI ENTRARE NELL'ARENA

 

- viene tenuto al buio, sottoposto a droghe e purghe per indebolire le sue forze

­ viene percosso sulle reni con sacchi di sabbia

- gli viene cosparsa trementina sulle zampe per impedirgli di star fermo

- gli viene messa vaselina negli occhi per annebbiargli la vista

- gli viene infilata della stoppa nelle narici e nella gola per impedirgli di respirare

- gli vengono conficcati aghi nelle carni

 

IL TORO QUANDO ENTRA NELL'ARENA

 

- gli vengono conficcate dai "picadores" le "picas" che producono dolore ed emorragie

- gli vengono infilate dai "banderilleros" le "banderillas", che sono arpioni che straziano ancora più i muscoli, costringendo l'animale ad abbassare la testa

- viene colpito ripetutamente dalla spada che provoca sempre più gravi emorragie polmonari che soffocano l'animale

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

IL TORO QUANDO ESCE DALL'ARENA

 

- viene trascinato via, spesso ancora agonizzante e paralizzato, ma cosciente

- ancora vivo, gli vengono tagliate coda e orecchie, macabri trofei di un'ingiusta vittoria

 

Anche i cavalli, spesso vecchi e malati, feriti, con le corde vocali tagliate, gli occhi bendati, sono vittime della corrida. A volte sventrati e rapidamente ricuciti, vengono riportati nell'arena e finiscono agonizzanti senza che nessuno si curi di loro quando ormai non servono più.

Il toro non è un animale da combattimento, è un animale erbivoro, allevato in pascoli fino all'età di 4 anni, poi bruscamente trasferito nell'arena. Torturare ed uccidere il toro significa sadismo, ignoranza, violenza, barbarie.

Le corride sono attivamente sostenute da circa un migliaio di persone definite dagli animalisti spagnoli MAFIA TAURINA. Questa mafia non ha scrupoli nello sfruttare la sofferenza degli animali per scopi puramente economici. Per imporre alla Spagna, all'Europa e al mondo questi orrendi spettacoli la mafia taurina, presenta la corrida come arte, folklore, tradizione popolare, ottenendo il consenso della "cultura ufficiale", del Governo spagnolo, aprendo Scuole di Tauromachia per giovanissimi, organizzando e incoraggiando spettacoli Comico-Taurini in cui nani, scimmie, scimpanzé, torturano a morte vitellini con lo scopo di "divertire" i bambini rendendoli crudeli e indifferenti al sangue ed alla sofferenza.

 

 

NON E' FINITA!!!

 

CI SONO LE FESTE SANGUINARIE SPAGNOLE CHE SONO PIÙ DI 3.000 TUTTO L'ANNO

 

Proibite dal 1963 sono oggi incoraggiate dalle autorità sia civili che religiose e alcune, considerate di interesse turistico internazionale, vengono sovvenzionate ufficialmente. Gli animali usati sono bovini, ovini, asini, cani, gatti, conigli, asini, galline, oche e tanti altri. La maggior parte di queste sadiche feste paesane organizzate in onore di Gesù, Madonna e Santi sono terribili torture di bovini ormai inutilizzabili nelle corride e nella riproduzione.

 

Alcune delle 3.000 feste:

 

A MANGANESES (ZAMORA) - a febbraio - viene lanciata dall'alto una capretta viva.

 

A TORDESILLAS e in molti altri luoghi "eroici cavalieri" strappano o tagliano la testa di galli vivi appesi per le zampe.

 

FESTA DELL'ASINELLO

Si svolge a VILLANUEVA DE LA VERA (CACERES) in Estremadura ogni anno l'ultimo giorno di Carnevale. Un asinello piccolo e vecchio, cavalcato e selvaggiamente bastonato, viene trascinato dalla folla. Quando cade viene obbligato a rialzarsi a randellate, mentre i bambini lo riempiono di botte, calci e pugni per ore finche l'animale agonizza. (vedi anche qui)

 

FESTA DEL TORO EMBOLADO (Toro con le corna di fuoco)

Sono più di 50 province di Valencia, Castellan e in altri paesi della Spagna. Si avvitano alle corna del toro piccoli arnesi con palle di cotone, olio e catrame a cui viene dato fuoco. Mentre l'animale impazzisce per il catrame infuocato che gli brucia il muso e gli occhi, viene inseguito, perseguitato e bastonato dalla folla.

 

FESTA DEL TORO DE LA VEGA (Settembre)

Un popolo di adulti e bambini armati di lance lunghe fino a 3 metri, aspetta l'arrivo del toro per torturarlo e trapassarlo in tutte le direzioni. Risulta vincitore di una LANCIA D'ORO, offerta dal Municipio, colui che, per primo, taglia i genitali al toro ancora vivo.

 

FESTA DEL TORO DI CORIA (Giugno) - Estremadura

12 tori vengono seviziati e linciati dalla folla inferocita, 2 al giorno per 6 giorni in onore di San Giovanni. 

 

CHE "FIESTA"A CORIA

Da L'Indipendente del 20 luglio 1993, una cronaca agghiacciante di Isabel Pisano. 

<<Il toro, dopo due ore di corsa, atterrito, privo di un occhio, ferito ovunque, con una zampa spezzata, giace ormai a terra esanime: "Diamogli fuoco sotto le palle, suggerisce qualcuno. Detto e fatto. Portano dei giornali, li accendono. Il toro scuote disperatamente la testa. Quelli che prima non avevano osato gli conficcano pezzi di bottiglia, gli infilano nell'ano dei bastoni. L'animale fa uno sforzo sovrumano per tentare di sfuggire a quelle belve, mentre dai suoi lombi il sangue zampilla da centinaia di fori, si alza in piedi e cade nuovamente. [...] 'I coglioni! I coglioni!' Si alza uno con un coltello e glieli recide di netto , mentre il toro, ancora vivo, lancia il suo ultimo grido, con l'unico occhio superstite che gli esce dalle orbite . Dallo spacco dove prima c'erano i genitali il sangue esce a fiotti. [...] Tutti sguazzano nel sangue. [...] Il sindaco dice: "Tutti quanti noi abbiamo l'obbligo di difendere i nostri gusti, perché questa è arte e cultura">>

 

Tratto da: http://www.bairo.biz/

 

cliccare sulle immagini per ingrandirle

 

 

LA CORSA DEI TORI A PAMPLONA

 

L'"Encierro" è il momento  più famoso e conosciuto dei "sanfermines" e il vero motivo per il quale molti stranieri si recano a Pamplona il 6 di luglio.

Consiste nel correre davanti ai tori un pezzo di strada  staccionata, ed il fine è quello di portare i tori dal corral di Santo Domingo fino alla Plaza de toros dove, alla sera, saranno di scena. Lungo il tragitto  corrono in totale sei tori e due branchi di manzi, il percorso scorre per diverse vie del "casco viejo" della città, misura 825 metri.

Questa corsa pericolosa si celebra tutte le mattine dal 7 al 14 di luglio, comincia alle h. 8,00, anche se i corridori dovranno essere entrati dentro al percorso prima delle 7,30. Alcuni minuti prima dell'inizio, i giovani (di Pamplona) che si recano a correre,  invocano la protezione di San Fermín, cantando per tre volte davanti una immagine del Santo adornata con i fazzoletti delle "peñas" che si trovano nella "cuesta de Santo Domingo". 

Alle otto in punto viene sparato un primo razzo che annuncia l'apertura della porta dei corral di Santo Domingo, mentre un secondo sparo indica che tutti i  tori sono usciti. a partire da allora il percorso che i tori seguono è il seguente: salgono per la salita di Santo Domingo e attraversano la piazza del municipio  per infilarsi poco dopo nella Calle Mercaderes. una curva chiusa è all'entrata di Calle Estafeta, la più lunga del percorso e che porta fino al "Callejón" della Plaza de toros. Una volta che  tutti i tori entrano nella plaza viene esploso un terzo razzo mentre il quarto indica che i tori sono entrati nei corrals e che l'encierro è terminato.

La corsa ha una durata media di tre minuti, che si prolungano se qualche toro si separa dagli altri. Tutto il percorso è pericoloso, ma soprattutto la curva della "Calle Mercaderes" e il tratto compreso fra la "Calle  Estafeta" e la Plaza sono quelli che comportano più rischio.

Attualmente, la moltitudine di persone è uno dei principali problemi dell'encierro e accresce la pericolosità della corsa nella quale i giovani non dovranno correre più di 50 metri davanti ai tori.

Tutti i tratti del percorso sono vigilati da un ampio dispositivo di sicurezza e vigilanza medica. nonostante, la pericolosità della corsa fra il 1924 e 1997 si sono registrate un totale di 14 morti e più di 200 feriti.

 

Link importanti:

http://anti.corrida.free.fr/

http://www.bienestar-animal.org/

 

 

Vai alla pagina del convegno sulle feste con animali

Vai alla pagina degli altri spettacoli con animali

Vedi anche la pagina su combattimenti e zoomafia

 

indietro