RASSEGNA STAMPA

 

 

APRILE 2005

 

 

L'UNIONE SARDA

sabato 09 aprile 2005

Provinciali. All'apertura dell'Ufficio elettorale centrale

I cacciatori sono più veloci, presentano la lista per primi

Hanno battuto tutti sul tempo, i cacciatori del Movimento popolare di tutela ambientale e venatoria. È loro la prima lista presentata all'ufficio elettorale centrale del Tribunale di Tempio. Dove, da ieri mattina e sino alle 12 di oggi, deve essere consegnata la documentazione dei candidati per l'elezione del consiglio provinciale della Gallura. I cacciatori hanno già ttenuto il piccolo risultato storico di essere i primi della classe, almeno per quanto riguarda gli adempimenti burocratici. L'assistente della commissione elettorale, Anna D'Aquilio, ha ricevuto i fogli con le 542 firme dei sottoscrittori della lista che ha come simbolo, una conchiglia, sei animali e l'uomo di Leonardo Da Vinci. Oggi invece gli assistenti si attendono l'assalto di tutti gli altri partiti, le liste potrebbero essere anche 15, per un totale di circa ottomila firme da verificare una per una. E proprio sull'argomento sottoscrizioni è subito partita la polemica. Gian Mario Marongiu, candidato dei cacciatori alla carica di presidente della Provincia Olbia-Tempio, si è rivolto agli organi ai quali è affidato il controllo delle liste. «Ci è stato riferito - dice Marongiu - di raccolte di firme anomale. Negli ultimi giorni qualcuno è stato visto in mercatini rionali o in altre situazioni tutte da verificare. Si parla anche di un casa per casa che non può essere in alcun modo tollerato. Io spero che si sia trattato di raccolta di firme per qualche iniziative di beneficenza, ma mi sembra veramente strano, visti i personaggi impegnati nelle operazioni».

Marongiu aggiunge: «Se ci sono delle regole da rispettare, il discorso deve valere per tutti. Per quanto ci riguarda la documentazione è completa e le firme sono state raccolte direttamente nei comuni interessati alla presenza di autenticatori». Intanto, ieri pomeriggio, sono state proprio le firme del Movimento del cacciatori ad essere controllate dagli assistenti della commissione elettorale. Di sicuro il personale del Tribunale di Tempio si prenderà tutto il tempo necessario per verificare la regolarità delle sottoscrizioni. I dati verranno inseriti in un database e poi incrociati per accertarne innanzitutto la veridicità e poi per individuare eventuali sottoscrizioni multiple. C'è sempre qualcuno che firma più di un gruppo di candidati. Questo pomeriggio, completate le operazioni di presentazioni delle liste, inzierà il lavoro della commissione elettorale composta da cinque magistrati: Francesco Mazzaroppi, presidente del Tribunale di Tempio, Ezio Castaldi, Riccardo Massera, Giovanni Porcheddu, e Alessandro Di Giacomo. Con loro effettueranno le verifiche anche Anna D'Aquilio, Vanna Fresi, Antonella Bulciolu e altri assistenti. Non si tratta di un lavoro semplice, quasi sempre la commissione deve risolvere problemi interpretativi e sciogliere i nodi di liste incomplete o accompagnate da documentazione errata. E nei corridoi del Palazzo di Giustizia di Tempio, proprio su questo terreno inizia la competizione dei partiti. L'efficenza e la professionalità di chi presenta le liste viene messa alla prova e non passare l'esame della commissione elettorale dispiace, sopratutto quando la bocciatura è causata da un errore evitabile. E sempre questa mattina verranno completate le operazioni di presentazioni delle liste per le comunali, ad Aggius, Berchidda, Bortigiadas, Buddusò, La Maddalena, Luogosanto, Monti, Oschiri, Padru, Santa Teresa e Tempio.

Andrea Busia

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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