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Letterina di Natale |
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Umano, da millenni ti serviamo come il più fedele degli schiavi:
· copriamo la tua pelle, troppo sensibile al freddo· riempiamo la tua pancia, soddisfacendo ogni tuo più goloso desiderio · sopportiamo le tue sfuriate, quando sei nervoso · siamo sempre disponibile ad accettare le tue carezze, quando hai bisogno d’amore · ti prestiamo il nostro corpo per tutti i tuoi test, utili-inutili-senza senso (così tu pensi di essere il padrone del Grande Laboratorio …… illuso!) · non c’è forma vivente che tu non abbia plasmato secondo i tuoi desideri, per lo più futili · aspettiamo con ansia il tuo ritorno a casa e ci accontentiamo di stare fuori 10 minuti mentre tu parli al cellulare e ci strattoni via, senza capire che vorremmo giocare con te perché sei la cosa più importante della nostra vita · ci uccidi di bastonate o ci avveleni se tocchiamo i tuoi fiori, ma è solo una scusa, perché la tua rabbia ha ben altri motivi e ragioni · per risparmiare continui a farci fare cuccioli che poi abbandoni nei bidoni dei rifiuti · ti arrabbi con chi si occupa di animali dicendo “ci sono i bambini che muoiono di fame” ma tu stesso non esiti a comprare gli oggetti fatti da bambini lontani per donarli ai tuoi bambini, a spendere molti soldi per viaggiare in quei paesi lontani e comprare per una notte quegli stessi bambini che muoiono di fame (vergogna!) · ci usi per soddisfare le tue frustrazioni, per arginare la tua paura e sai solo farci paura perché sei troppo misero per guardare te stesso · sai che esistono i mattatoi, gli allevamenti intensivi, le gabbie troppo strette e le luci sempre accese per farci mangiare sempre ed ingrassare in fretta per arrivare – pezzi ormai senza forma – nei tuoi supermercati, ma non rinunci neppure ad una bistecca prigioniero ormai della tua gola e della tua cecità (e del tuo colesterolo) · ci chiami ANIMALI per non vedere che senza di noi tu saresti già estinto · noi lo sappiamo e malgrado ciò continuiamo a nascere, crescere e morire PER TE. Tu continui a dire che non sentiamo niente, che non siamo niente, che non valiamo niente per non accorgerti che la Vita che pulsa in te è la stessa che nasce, cresce e muore in noi, la stessa che stai disprezzando e in questo modo stai maledicendo te stesso e il tuo futuro.
Buone Feste, Umano, falle pure a nostre spese … ma ALMENO non essere ipocrita e la sera di Natale ricordati di ringraziare il tuo Dio per il nostro sacrificio. Chiedigli perdono perché consegnandoti la terra ti disse: “sarai il benevolo guardiano del mio Creato” e tu questo patto non l’hai rispettato!
I “tuoi” animali
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