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TOTALFINA - ELF |
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Il gruppo nasce nel 1999 dalla fusione delle francesi Total ed Elf-Aquitaine con la belga Petrolfina. Il colosso petrolifero (quarto al mondo) fattura 130000 miliardi ed occupa 150000 persone, è presente in più di 100 paesi. Attiva nei settori dell'estrazione, della raffinazione e lavorazione del petrolio e derivati, vanta corposi interessi in campo energetico, finanziario e bancario. In Italia è presente con società Spontex e Mapa (guanti e spugnette). Totalfina-Elf ha concluso col governo francese un accordo per mantenere la segretezza sull'azione di recupero del materiale, sembra bitume cancerogeno, fuoriuscito dalla nave Erika affondata il 12 dicembre 1999 al largo delle coste bretoni in Francia. (Il Manifesto, 02/04/2000) Secondo Le Monde Diplomatique sembra orientata ad agevolare uomini di governo e regimi oppressivi per ottenere favori (finanziamento di armi in Congo, sostegno finanziario al regime militare in Birmania). Sono in corso boicottaggi nei confronti di Totalfina-Elf per la sua presenza in Birmania che dà legittimità al potere oppressivo birmano (Ethical Consumer 58/99) e per il suo ostruzionismo in occasione del disastro ambientale provocato dalla nave Erika. (Impact Enterprises 12/99) Il reticolo non chiaro, esistente tra attività petrolifere, politica e finanza induce a boicottare, fino a diverso avviso, i prodotti della multinazionale francese in questione.
Tratto da: "Mini-Guida al consumo critico e al boicottaggio" distribuita dal Movimento "Gocce di Giustizia"
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