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PEPSICO INC. PEPSI K.F.C. |
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La multinazionale USA, diretta concorrente della Coca-Cola, è presente in 20 paesi ed impiega 150.000 persone. Fattura 41.000 miliardi dei quali solo il 40% è rappresentato dalle bevande, il resto proviene dalla produzione di snack e patatine (divisione Frito-Lay, che controlla il 40% del mercato mondiale delle patatine). Greenpeace denuncia che Pepsi Cola esporta in India grandi quantità di bottiglie di plastica per il riciclaggio, con l'intento di spendere meno e mantenere in patria l'immagine di impresa pulita. La multinazionale corrisponde alle donne impiegate nella suddetta attività 500 lire al giorno. (fonte: rivista statunitense Multinational Monitor, 9/94)
L'industria di imbottigliamento ha sostenuto finanziariamente l'associazione americana Keep American Beautiful, che aveva lo scopo di non far approvare nessuna legge contro i contenitori "usa e getta". (Ethical Consumer, 59/99) Si segnalano anche violazioni ai diritti sindacali da parte di Pepsi in Guatemala. Il coordinamento dei lavoratori europei della Pepsi-Cola denuncia, attraverso una serie di rapporti, "l'atteggiamento gravemente antisindacale della multinazionale". (IUF, 5/8/95) Da più fonti si ritiene che Pepsi usi ingredienti geneticamente modificati per la produzione di snacks e patatine, oltre all'olio sintetico Olestra che può indurre il mancato assorbimento di vitamine liposolubili e può provocare diarrea (Ethical Consumer, 59/95)
Comportamenti antisindacali in Guatemala e in Europa. Da più fonti risulta che Pepsi Cola usi OGM per la produzione di snacks e patatine, oltre all'olio Olestra che può indurre il mancato assorbimento di vitamine liposolubili e può provocare diarrea. Inoltre opera e sostiene paesi con regimi dittatoriali. La Pepsi ha sussidiarie in Birmania, Messico, Filippine e in Turchia.
La PepsiCo ha nei suoi stabilimenti laboratori per esperimenti sugli animali, dove fa studi nutrizionali su delle cavie, che usa anche per testare la sicurezza di determinanti ingredienti.
Tratto da: "Mini-Guida al consumo critico e al boicottaggio" distribuita dal Movimento "Gocce di Giustizia"
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