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DANONE |
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Chi è la Danone
Il
Centro nuovo modello di sviluppo di Pisa, coordinato da Francesco Gesualdi,
pubblica ogni anno Multinazionale alimentare di origine francese, il Gruppo Danone è presente oggi in 27 paesi. Sorta nei primi anni Sessanta come produttrice di contenitori di vetro, nel giro di una quindicina di anni è divenuta una dei colossi mondiali dell'alimentare e delle bevande. La proprietà del gruppo è frammentata fra oltre 140 mila azionisti, i principali dei quali sono i banchieri Lazard, la famiglia Agnelli e la società di assicurazione Axa. La produzione del gruppo Danone è costituita da: latticini e prodotti freschi, settore in cui è leader mondiale, acque e altre bevande, ma anche biscotti, pasta, salsa e contenitori in vetro. Negli ultimi anni è diventata leader nelle acque minerali negli Stati uniti [secondo operatore dopo la Nestlè], in Argentina, in Cina, e in Indonesia. Nel marzo dello scorso anno ha lanciato, insieme alla Nestlè, il primo supermercato on-line per i prodotti di largo consumo delle due aziende. Ha un accordo strategico mondiale con Coca-Cola per la produzione e la commercializzazione di succhi di frutta.
Danone fa parte di EuropaBio, un'associazione che raggruppa le industrie con interessi nel settore delle biotecnologie, il cui scopo è di intervenire a tutti i livelli per legittimarne l'impiego. Da vari anni gli stabilimenti della sua controllata inglese HP Foods inquinano gravemente l'ambiente circostante [secondo l'associazione ambientalista "Hall of shame", la HP Foods occupa il settimo posto nella graduatoria delle imprese manifatturiere inglesi più inquinanti]. Per
quanto riguarda i diritti dei lavoratori dipendenti, la strategia della
Danone ha previsto negli ultimi anni una graduale chiusura degli
stabilimenti meno redditizi e l'accorpamento dei piccoli, e la riduzione
del personale. Nonostante nel 1996 e nel 1997 avesse firmato col sindacato
internazionale due accordi che la impegnavano a informare i sindacati ed a
concordare con essi i piani di ristrutturazione, nel giugno 1998, si è
aperto un grave scontro in Francia in La Danone-Marks&Spencer e' una multinazionale che ha avuto profitti record nel 2000, ma non soddisfatta, per aumentare ancora più i profitti in borsa (+7%), annuncia 4000 licenziamenti utilizzando questo strumento per accontentare gli azionisti. Questo significa sfruttare l'economia con l'unico scopo del profitto, creando benessere per gli investitori in borsa, ma condannando centinaia di famiglie alla fame. Dalla "Guida al consumo critico" del Centro Nuovo Modello di Sviluppo, si scopre inoltre che il Gruppo Danone fa parte di EuropaBio, un'associazione che raggruppa le industrie con interessi nel settore delle biotecnologie ( il cui scopo è di intervenire a tutti i livelli per legittimarne l'impiego) e da vari anni gli stabilimenti della sua controllata inglese HP Foods inquinano gravemente l'ambiente circostante. E adesso ha scoperto la strategia dei licenziamenti... Pensateci su quando andate a fare la spesa... Fonte: http://www.indymedia.org/
I prodotti: Ferrarelle, Igea, Antica Fonte, Boario, Fausta,Vitas, Yogurth Danone, Vitasnella, Actimel, Danito, Danette, (Saiwa): Ritz, Oro Saiwa, Oro Ciok, Crackers Premium Saiwa, Cipster, Biscotti Tuc, Pansaiwa, Urrà, Biscotti Vitasnella, Dolcezze del mondo, Le Frolle, Wafer Saiwa, Biscotti Prince, Orzobimbo, (gruppo Galbani): Vallelata Galbani, Mozzarella Santa Lucia, Galbanino, Bel Paese, Certosa, Star, Mellin, Santa Lucia, Lu, Prince, Tigullio
Tratto dalla Guida al consumo critico del Cnms
Link: http://utenti.lycos.it/nave_pirata/danone.htm http://www.soccorsopopolare.org/sp0102/EuropaUE/....Danonerenata.htm http://www.carta.org/campagne/diritti/Danone/attac.htm http://digilander.libero.it/transamerika/Documenti/Cinema1/danone.htm
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