TRASPORTI

 

 

IN AUTO

 

L'art. 169 del Codice della Strada consente di trasportare un solo cane. E' consentito il trasporto di un numero superiore di cani se vengono custoditi nel vano posteriore diviso da una rete o mezzo analogo. E' comunque indispensabile, prima di affrontare lunghi spostamenti, cercare di abituare il cane a viaggiare in auto. Alcuni accorgimenti utili:

- Il cane deve essere a stomaco vuoto;

- Portare una ciotola e una abbondante scorta d'acqua;

- Tenere il finestrino leggermente abbassato;

- Effettuare frequenti soste (al massimo ogni 2 ore);

- Non lasciarlo mai chiuso in auto durante una giornata calda anche se i finestrini sono abbassati, basta poco tempo perché la temperatura all'interno raggiunga i 40 gradi all'ombra e i 60 gradi al sole.

 

 

IN TRENO

 

Per gli animali di piccole dimensioni è consentito il trasporto gratuito se custoditi in appositi contenitori di dimensioni non superiori a 70x50x30. Nei treni a scomparto per trasportare liberamente i cani di piccola taglia, bisogna acquistare un biglietto di 2a classe ridotto del 40%. I cani di grossa taglia, invece, sono ammessi solo se non recano disturbo e sono tenuti al guinzaglio e con museruola, altrimenti, oltre al pagamento del biglietto è necessario prenotare un intero scompartimento di 2a classe.

Per quanto riguarda i treni Eurostar è possibile viaggiare solo con cani o gatti di piccola taglia, definiti da grembo, provvisti di guinzaglio e museruola.

Costo del biglietto: equivalente al 60% di un biglietto di seconda classe.

Nel caso di viaggio in Wagon Lit o cuccetta è permesso portare un cane o un gatto se si occupa per intero lo scompartimento.

Costo del biglietto: 60% del biglietto di seconda classe più 70.000 lire per la disinfestazione dello scompartimento. 

Cani di media e grossa taglia non sono accettati su Pendolino, Intercity e Eurocity (non c'è spazio). I cani per non vedenti viaggiano in qualunque treno e classe gratuitamente e sono soggetti, al massimo, a dover portare la museruola. E' consigliabile prima di mettersi in viaggio verificare le tariffe poiché le Ferrovie dello Stato possono apportare modifiche.

 

 

NAVI E TRAGHETTI 

 

In genere non è un problema portare i cani a bordo di navi o traghetti per brevi traversate. Su alcune imbarcazioni è obbligatorio rinchiudere il cane se di grossa taglia in apposite gabbie o "canile di bordo", ma generalmente, se provvisto di guinzaglio e museruola, viene lasciato viaggiare con il proprio padrone sul ponte. Se è di piccola taglia può passeggiare sul ponte, tenuto al guinzaglio, e dormire in cabina (prenotata per intero). Per raggiungere la Corsica o la Sardegna il trasporto del cane è a pagamento, mentre, in genere, per l'Elba il trasporto è gratuito. I gatti devono essere tenuti in gabbiette trasportabili.

Sulle navi da crociera non sono ammessi cani di media o grossa taglia e solo eccezionalmente quelli di taglia molto piccola.

Sui traghetti i cani sono ammessi con guinzaglio e museruola ed i gatti nel trasportino.

I cani di piccola taglia possono stare in cabina con i padroni se la cabina non è occupata da altre persone o, comunque, se il cane o gatto è ben accetto dagli altri passeggeri. 

Nel caso specifico dei traghetti diretti verso la Sardegna, la Sardinia Ferries sembra essere l'unica compagnia a permettere il trasporto di cani senza distinzione di taglia, e senza restrizione alla cabina. Gli animali sono infatti ammessi in tutti i locali della nave, escluso il solo ristorante.

Costo del biglietto: per cani e gatti è quello di un biglietto ridotto. Alcune compagnie, come per esempio la Tirrenia, richiedono per il cane il certificato di buona salute del veterinario ed in particolare, nel caso di trasferimento in Sardegna, è richiesta l'antirabbica.

 

 

IN AEREO

 

Tutte le compagnie aeree consentono in genere, il trasporto di cani ma ciascuna adotta differenti regole, per cui meglio informarsi con largo anticipo. Se la località è all'estero dovremmo informarci anche sulle formalità in vigore presso il paese di destinazione.

In alcuni paesi è previsto un periodo di quarantena per l'animale che può arrivare fino a tre mesi (da evitare). I cani di piccola taglia possono viaggiare al nostro fianco custoditi in gabbie dal fondo impermeabile, se invece il peso complessivo cane + contenitore supera i 10 kg, l'animale dovrà viaggiare nella stiva in apposite gabbie messe a disposizione dalla compagnia aerea. Alcune compagnie (ad esempio la British Airways) garantiscono l'assistenza del personale specializzato e in molti aeroporti sono previsti centri di assistenza e ristoro durante gli scali. "SE POTETE, EVITATEGLI QUESTA ESPERIENZA".

I cani guida per non vedenti possono viaggiare con il proprietario purché muniti di museruola e guinzaglio.

Costo del biglietto: per i voli nazionali è 30.000 lire sia che viaggino in cabina (piccola taglia) sia che viaggino nella stiva (grande o media taglia). Per i voli internazionali il costo del biglietto dipende dal peso del cane (che viene pesato con tutta la gabbia).

 

 

TAXI

 

Per il trasporto in taxi, non vi sono al momento delle leggi che ne regolamentino il trasporto, è a discrezione del conducente accettare o no il cane a bordo, conviene tramite centralino e avvisare della presenza del cane, in modo che mandi un mezzo disposto a trasportare l'animale. Il trasporto non impone il pagamento di una sopratassa, né vi sono obblighi di tenere il cane in gabbia o nel trasportino. 

 

 

Mezzi pubblici

 

Sui trasporti urbani comunali, i regolamenti variano da un comune all'altro, se è consentito l'accesso, può essere chiesto o no il pagamento del biglietto e l'animale generalmente dovrà essere al guinzaglio e munito di museruola. 

 

 

AUTOBUS - METROPOLITANA - TRENINI

 

L'accesso ai cani è consentito nella parte posteriore degli autobus e nel primo o ultimo vagone di trenini e metropolitana, naturalmente con guinzaglio e museruola. Non sono ammessi più di due cani a vettura.

Costo del biglietto: per il cane o gatto deve essere pagato il biglietto a normale tariffa urbana o extraurbana.

ATTENZIONE: In ogni caso non sono quasi mai ammessi due cani contemporaneamente.

 

Siti di riferimento:

http://www.dogwelcome.it

http://www.viaggiarecolcane.it/

 

 

Animali domestici in viaggio entro l'Unione Europea

 

Potete portare con Voi in viaggio i Vostri animali domestici a certe condizioni. Per esempio, la gran parte degli Stati membri prevede per cani e gatti un valido certificato di vaccinazione anti-rabbica. I certificati sono standardizzati e pos-sono essere ottenuti dal Vostro veterinario.

Per chi vuole recarsi in Svezia, è inoltre necessario che l’animale sia identificabile mediante un apposito microchip e che sia stato sottoposto ad un test di vaccinazione. I cani devono essere svermati e vaccinati contro la leptospirosi.

L’Irlanda e il Regno Unito invece impongono la messa in quarantena dell’animale per una durata di sei mesi. Il 28.02.2000 tuttavia, il governo britannico ha adottato un programma pilota per il trasporto di animali domestici dall’Europa occidentale:

Con il cd. sistema “PET Travel Scheme” non sarà più necessario mettere gli animali in quarantena; l’esame del sangue, il vaccino antirabbia ed un microchip basteranno per il viaggio nel Regno Unito.

Per ulteriori informazioni: 

Tel. 0044-870-2411710 oppure sotto www.defra.gov.uk/animalh/quarantine

A tale riguardo l’ambasciata o il consolato dello Stato membro, meta del Vostro viaggio, Vi potranno fornire tutte le informazioni utili sulle eventuali formalità da adempiere.

 

Importazione di animali da Paesi extraeuropei

 

Cani e gatti

L’importazione è consentita se gli animali sono muniti di un certificato di origine e sanità (rilasciato da autorità sanitarie pubbliche estere riconosciute in Italia), contenente i dati identificativi degli animali e dei proprietari e attestante che gli animali sono stati riconosciuti sani e sono stati sottoposti a vaccinazione antirabbica da almeno venti giorni e da non oltre 11 mesi dalla data del rilascio del certificato.

 

Altri animali (ad esempio, uccelli, pesci, rane, tartarughe terrestri)

L’importazione è consentita presentando in dogana un certificato di origine rilasciato dalle au-torità del Paese di provenienza, nel quale deve essere attestato che l’animale è stato sottoposto a visita sanitaria ed è immune da malattie infettive.

Attenzione: Occorre rispettare anche le disposizioni dei Paesi di transito!

 

Attenzione alle specie protette

 

Animali

Alcuni animali (ad esempio pappagalli, lucertole, serpenti, tartarughe acquatiche, pesci ornamentali, alcune specie di uccelli, scimmie) provenienti da determinati Paesi costituiscono „specie protette“ ai sensi della Convenzione di Washington. Il viaggiatore che volesse importare tali animali deve esibire il certificato CITES (autorizzazione all’esportazione), rilasciato dalle autorità del Paese di provenienza.Sono assolutamente vietate le importazioni di alcune categorie di animali comprese nell’elenco dell’appendice 1 della Convenzione di Washington, come ad esempio gli animali con pelliccia maculata (leopardi, ghepardi e ocelot). La mancata osservanza delle prescrizioni relative alla certificazione CITES comporta, per il trasgressore, l’irrogazione di sanzioni che vanno dai 1.000 ai 9.000 Euro e nei casi più gravi l’arresto.

 

Avorio, pellicce, corallo

Anche i prodotti derivati da animali protetti dalla Convenzione di Washington (ad esempio avorio, pellicce, pelletterie, corallo, conchiglie), all’atto dell’importazione devono essere accompagnati dal certificato CITES. Le sanzioni sono le stesse previste per le importazioni di animali.

 

Piante

Anche alcuni esemplari di piante (ad esempio cactus ed orchidee) sono state riconosciute „specie protette“. Il viaggiatore che volesse importare tali tipi di piante deve presentare alla dogana il certificato di „autorizzazione all’importazione“ rilasciato dalle autorità del Paese di provenienza. Per alcune specie (come ad esempio i cactus Ariocarpus e le orchidee Papiotelinum) la convenzione di Washington prevede l’assoluto divieto di importazione o esportazione.

Foglio informativo: RV12 - In viaggio con animali

Situazione al: 04/2002

Tratto da: http://www.centroconsumatori.it/42v215d257.html

 

 

NORME E LEGGI - CODICE DELLA STRADA

IN VIAGGIO IN EUROPA CON GLl ANIMALI: OBBLIGHI, CONSIGLI, SUGGERIMENTI 

 

Per chi vuole portare con sé all'estero i propri inseparabili amici a quattro zampe é meglio fare attenzioni agli obblighi ed alle limitazioni poste dalle altre nazioni, tanto per non avere sorprese alla frontiera.

Ecco i principali obblighi, come "lanciati" dalla Federcampeggio

 

BELGIO, DANIMARCA, GERMANIA, OLANDA e SVIZZERA 

E' richiesto il carnet di vaccinazione internazionale. Obbligatoria la vaccinazione antirabbica (più di 30 giorni - meno di un anno) 

 

FINLANDIA 

E' richiesto il carnet di vaccinazione internazionale e il certificato veterinario di buona salute (validità massima 10 giorni). Antirabbica obbligatoria (più di 30 giorni-meno di 1 anno) 

 

FRANCIA 

E' richiesto il carnet di vaccinazione internazionale e il certificato veterinario di buona salute (massimo 1 settimana) Antirabbica obbligatoria (più di 30 giorni- meno di 1 anno). Vietato introdurre animali di età inferiore ai tre mesi

 

GRAN BRETAGNA 

Il 28 febbraio 2000 è stata abolita la quarantena di sei mesi per cani e gatti domestici per i Paesi dell'UE e EFTA. Sono richiesti l'identificazione dell'animale con pulce elettronica e vaccinazzione antirabbica. Deve essere effettuato un test sanguigno che mostri la presenza di anticorpi. Certificato veterinario di buona salute. Trattamento vermifugo e antiparassitario prima dell'entrata nel Paese. Se la vaccinazione antirabbica è stata efficace occorre un termine di sei mesi dopo il test del sangue prima dell'entrata in Gran Bretagna. 

 

GRECIA 

E' richiesto il carnet di vaccinazione internazionale e il certificato veterinario di buona salute in lingua inglese o francese (massimo 10 giorni) Antirabbica obbligatoria (più di 15 giorni, meno di 1 anno) 

 

IRLANDA 

La quarantena non è più applicata ai cani e gatti domestici che entrano via Gran Bretagna, l'Isola di Man le Isole della Manica. L'importazione diretta di cani e gatti domestici resta sottomessa ad una quarantena di 6 mesi e ad una autorizzazione di importazione. 

 

NORVEGIA 

La quarantena in linea di principio è abolita. E' necessaro osservare alcune norme. L'efficacia della vaccinazione antirabbica deve essere accertata da laboratori autorizzati e ciò è possibile solo dopo 120 giorni dalla vaccinazione. Il regolamento è assai complesso e occorre agire molto in anticipo. Se si entra dalla Svezia occorre essere in regola con le norme svedesi. Cani e gatti possono circolare senza altre formalità tra Svezia e Norvegia.

 

PORTOGALLO 

Carnet di vaccinazione e certificato veterinario di buona salute (massimo 10 giorni). Obbligatoria la vaccinazione contro la rabbia (più di 21 giorni meno di 1 anno). Vietato introdurre gatti con meno 6 mesi

 

SPAGNA 

Carnet di vaccinazione internazionale e certificato veterinario di buona salute (massimo 10 giorni). Antirabbica più di 30 giorni e meno di un anno. Animali con meno di tre mesi è richiesto solo il certificato di buona saluti.

 

SVEZIA 

La quarantena è abolita. E' autorizzata una autorizzazione d'importazione dal Dipartimento centrale di agricoltura. L'efficacia del vaccino antirabbico deve essere confermato da analisi di laboratorio e ciò non è possibile prima di 120 giorni.

Per coloro che vogliono introdurre animali in ITALIA occorre il carnet di vaccinazione internazionale . Rabbia più di 20 giorni e meno di 11 mesi. Gli animali di compagnia devono essere assicurati

 

Tratto da: http://www.camperclublagranda.it/animaliinviaggio.htm

 

 

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