CITAZIONI CELEBRI E STORICHE

 

 

"A frequentare un gatto si rischia di diventare migliori"

Colette 

 

"La qualità della vita umana richiede la libertà per gli animali come del resto richiede la libertà per l'uomo stesso"

Jacques Yves Cousteau

 

"Fin da giovane ho smesso di mangiare carne, e ritengo che verrà un tempo in cui considereremo l'uccisione di un animale con lo stesso biasimo con cui consideriamo oggi quella di un uomo"

 

"L'uomo ha grande discorso, del quale la più parte è vano e falso. Gli animali l'hanno piccolo, ma è utile e vero. E' meglio la piccola certezza che la grande bugia."

 

"Il più piccolo felino è un capolavoro".

 

Colui che non rispetta la vita, non la merita"

 

"L'uccisione di un animale verrà considerata alla stessa stregua dell'uccisione di un uomo".

Leonardo da Vinci 

 

"O Dio, aiutaci ad amare tutte le cose viventi, i nostri piccoli fratelli cui Tu hai dato questa Terra come casa assieme a noi. Possa l'uomo rendersi conto che essi non vivono soltanto per lui, ma per se stessi e per Te, ed amano la dolcezza della vita quanto noi e Ti servono meglio di quanto facciamo noi".

San Basilio, vescovo di Cesarea, 370 d.c.

 

"Se uno diventasse malato e un medico gli prescrivesse un brodo di carne, allora io non sarei disposto a chiamarlo vegetariano. Un vegetariano è fatto di un materiale più forte. Perché? Perché si tratta della costruzione dello spirito e non del corpo".

 

"Sento che il progresso spirituale ci porterà, prima o poi, a non uccidere altre creature, per soddisfare i nostri bisogni materiali".

 

"Secondo me la vita di un agnello non è meno preziosa di quella di un essere umano. Io sarei riluttante a sottrarre la vita di un agnello per il beneficio del corpo umano. Io sostengo questo: più una creatura è indifesa, più ha diritto alla protezione dell'uomo dalla crudeltà dell'uomo".

 

"Non mi oppongo al progresso della scienza come tale. Al contrario, lo spirito scientifico occidentale suscita la mia ammirazione, e se questa ammirazione è limitata, lo è perché lo scienziato dell' Occidente non si cura più delle più umili creature di Dio. Aborro la vivisezione con tutta l'anima. Detesto l'imperdonabile strage della vita innocente in nome della scienza e della cosiddetta umanità, e ritengo che non abbiano nessuna importanza tutte le scoperte scientifiche macchiate di sangue innocente. Se non si fosse potuto scoprire la legge della circolazione del sangue senza ricorrere alla vivisezione, il genere umano avrebbe potuto farne a meno. E vedo chiaramente spuntare il giorno in cui l'onesto scienziato dell'occidente porrà dei limiti ai metodi odierni di conquistare il sapere.

(da "Antiche come le montagne")

 

"Non voglio vivere a prezzo della vita, sia pure la vita di un serpente" 

 

"Di tutti i crimini neri che l'uomo commette contro Dio ed il Creato, la vivisezione è il più nero".

 

Non sono contrario al progresso della scienza in quanto tale, al contrario, guardo con ammirazione allo spirito scientifico dell'Occidente e se questa ammirazione ha delle riserve è perché lo scienziato dell'Occidente non ha alcun riguardo per le creature più umili di Dio: io aborrisco la vivisezione con tutta l'anima. Detesto l'imperdonabile massacro nel nome della scienza e della cosidetta umanità e considero tutte le scoperte scientifiche che si macchiano di sangue prive di valore. E credo con chiarezza che spunterà un giorno in cui lo scienzato onesto dell'Occidente porrà dei limiti ai metodi attuali di perseguimento della conoscenza. Verranno approntate misure che terranno conto non solamente della famiglia umana, ma di ogni creatura vivente. (17 dicembre 1925)

Mahatma Gandhi

 

"Al fondo della mia rivolta contro i potenti trovo, più antico, il ricordo delle torture inflitte alle bestie... e più l'uomo è feroce verso la bestia, più è carponi davanti agli uomini che lo dominano".

Louise Michel (1830-1905 rivoluzionaria francese)

 

"La vivisezione è una cosa ignobile, e se va bene la vivisezione va bene anche Mengele e i campi di concentramento nazisti"

Duccio Tessari (regista)

 

"La vivisezione è un abominevole peccato" 

Albert Schweitzer

 

Pitagora "tanto aborriva da uccisioni e uccisori che non solo si asteneva dal mangiare essere viventi, ma neppure si accostava a macellai e cacciatori"

Porfirio di Tiro (Vita di Pitagora)

 

"Per puro capriccio, per dissolutezza, l'uomo crudelmente uccide, nei giochi, nei campi di caccia, nei nostri circhi, un gran numero di innocenti vittime. Questi passatempi hanno rinforzato il gusto della distruzione e tutti gli istinti selvaggi, mentre contemporaneamente sono stati soffocati e completamente eliminati gli istinti di pietà e di umanità".

Porfirio di Tiro (233-305) 

 

"Quando si conoscono i gatti, quando si è passata una vita insieme ai gatti, quel che rimane è un fondo di sofferenza, un sentimento del tutto diverso da quello che si deve agli umani, un misto di dolore per la loro incapacità di difendersi, di senso di colpa a nome di tutti noi"

Doris Lessing (scrittrice inglese)  

 

" Se i mattatoi avessero le pareti di vetro tutti sarebbero Vegetariani"

Linda McCartney

 

"Gli uomini continueranno ad ammazzarsi fra loro fintantoché massacreranno gli animali. Colui che semina l'uccisione e il dolore non può raccogliere la gioia e l'amore"

Pitagora

 

"C'è più mistero negli occhi del mio gatto che in una galassia in fuga"

René Thom (matematico) 

 

Venezia, dove bimbi, cani, gatti si chiamano Amore

Sulle fondamenta di Cannareggio un signore anziano; un cagnolino bianco gli trotterella a fianco. Un gatto con collarino e medaglietta aspetta che qualcuno gli apra il portone. Il signore solleva il cagnolino e se lo appoggia sul fianco; gira un po' al largo del gatto, riappoggia il cagnolino sul selciato: "el pericolo xe passà, adesso ti pol caminar, Amore".

Una signora apre il portone: ti podevi anche miaolarme, Amore".

(Bozzetto animalista autentico)

Pietro Croce

 

"Non mangerei un pettirosso così come non mangerei un bambino"

Mary Sommerville (matematica) 

 

"Certo, ho fatto incontri con uomini, donne, animali che mi istruirono: soprattutto con gatti, la cui indole si espresse in mosse di danza e di atti di gentilezza. Dei maggiori di questi incontri non oso parlare. So che quando parlo di animali, ai quali riconosco un importanza pari o maggiore degli uomini, genero fastidio o incredulità. Ormai, passati i settant'anni, m'importa poco"

Elémire Zolla, scrittore e saggista (1997)

 

"L'uomo che uccide un animale oggi, è l'uomo che domani ucciderà la gente che lo disturberà"

Diane Fossey

 

"Non ho dubbio che sia parte del destino della razza umana, nel suo graduale miglioramento, smettere di mangiare animali, nello stesso modo che le tribù selvagge hanno smesso di mangiarsi l'un l'altra quando vennero a contatto con le più civili". 

Henry Thoreau (1817-1862)

 

"Per quanta giustizia possa esserci in una città, basterà la presenza del mattatoio a farne una figlia della maledizione. Per quanto nobile possa essere una ricerca di medicina, la sperimentazione su essere viventi ne farà sempre una figlia della maledizione. Solo un vero vegetariano è capace di vedere le sardine come cadaveri e la loro scatola come una bara di latta; un mangiatore di carne neanche se lo chiudono nel frigorifero di una macelleria avrà la sensazione di coabitare con dei cadaveri squartati. C'é come un velo sull'anima, che gli impedisce di vedere il cadavere, il pezzo di carne cotto, nel piatto di carne o di pesce".

Guido Ceronetti (dal silenzio dell'anima)

 

"Quando ci risolviamo alla protezione animali, ci sentiamo talvolta dire che dovremmo aiutare gli uomini, prima, e dopo gli animali. Ma se il principio che induce al trattamento umano degli uomini è essenzialmente lo stesso che induce al trattamento umano degli animali, come possiamo noi salvaguardarlo con successo in una direzione mentre violiamo in un'altra? Condonando la crudeltà sugli animali noi perpetuiamo in realtà lo spirito che condona la crudeltà sull'uomo. Gli umanitari non dicono che le forme di vita più basse debbono essere trattate allo stesso modo delle più alte, ma che in entrambi i casi dobbiamo fare attenzione a non infliggere inutili, evitabili sofferenze."

Henry S. Salt (1851-1939)

 

"Uomini, vegetali, animali: siamo tutti nella stessa barca, e non si toccano gli uni senza intaccare gli altri"

Papa Luciani

 

"Noi dovremmo adottare un'altra concezione, più saggia e forse intuitiva, degli animali. L'uomo civilizzato, che conduce lontano dalla natura universale un'esistenza artificiale e complicata, li osserva attraverso la lente delle proprie conoscenze, che gli restituisce un'immagine enormemente deformata. Noi trattiamo gli animali con condiscendenza, come se fossero creature incomplete alle quali un tragico destino abbia imposto delle forme molto inferiori alle nostre. E lì è il nostro errore, il nostro grave errore. Perché non si devono misurare gli animali col metro dell'uomo. Sono creature incomplete e finite dotate di un'estensione dei sensi che noi abbiamo perso o non abbiamo mai posseduto, e che agiscono in ottemperanza a voci che non udremo mai. Non sono per noi fratelli inferiori: non sono degli schiavi. Appartengono ad altri gruppi viventi, presi, insieme a noi, nella rete della vita e del tempo. Sono nostri compagni di prigionia nello splendore e nel travaglio di questa terra"

Henry Beston (scrittore americano)

 

"Dio non ha creato gli animali perché noi ci divertissimo facendoli soffrire crudelmente... Possiamo noi, come cristiani ed anche come uomini civili, rimanere indifferenti di fronte ad una "festa" che degrada tanto l'uomo, in quanto la sofferenza che provoca non è giustificata in alcun modo?"

Cardinale Alberto Iniesta Cano (Arcivescovo di Madrid)

  

"L'uomo può considerarsi civile nella misura in cui è capace di capire il gatto"

 

"Gli animali sono miei amici...e io non mangio i miei amici"

George Bernard Shaw

 

"Verrà un tempo nel quale gli uomini aborriranno il consumo di carne così come noi, ora aborriamo gli antropofagi."

Lamartine (1970-1869)

 

"La terra produce ogni cosa e chi vuol essere in pace con gli esseri viventi non ha bisogno di nulla, poiché i suoi frutti si possono cogliere, e altri coltivare secondo le stagioni, in quanto essa è la nutrice dei suoi figli: ma la gente come se non udisse le sue grida, affila le spade contro gli animali per trarne vestimento e cibo. I Bramani dell'India invece non approvano tale condotta, e istruirono i Ginni dell'Egitto a respingerla: da costoro Pitagora, che fu il primo dei greci a frequentare gli egiziani, prese la sua dottrina che lasciava alla terra gli esseri animali; e affermando che i suoi prodotti sono puri e adatti a nutrire il corpo e la mente, di questi si cibava. Sostenendo che gli abiti che si portano solitamente sono impuri, in quanto provengono da esseri mortali, si abbigliava di lino; e per la stessa ragione intrecciava il vimine per farsene calzature"

Apolonnio di Tiana (I sec.d.C.)

 

"Ricordatevi che tutte le cose sono fornite di intelligenza e partecipano del pensiero...

E' una grande vergogna spargere il sangue e divorare le belle membra di animali ai quali è stata violentemente tolta la vita"

Empedocle (492-428 a.C.)

 

"Non vi vergognate di mescolare i dolci frutti della terra con la morte e col sangue?"

 

"Che orribile vista ci presenta la mensa dei ricchi, veder adornarla da cuochi e pasticceri di cadaveri e corpi morti"

Plutarco 846/127 d.C.) da "Del mangiar carne"

 

L'uomo è solamente un animale mezzo addomesticato che per secoli ha comandato sugli altri animali con la frode, la violenza e la crudeltà.

Charlie Chaplin (Autobiografia)

 

"Nei loro comportamenti con le creature viventi tutti gli uomini dimostrano di essere nazisti. La presuntuosità con la quale l'uomo fa con le altre specie quel che gli piace è una semplificazione delle teorie razziste più estremistiche, il principio secondo il quale la forza è diritto" 

Jsaac Bashevis Singer

 

"Crudelitas in animales est tirocinium crudelitatis contra hominem"

Ovidio

 

"Maiale: l'animale che ha ricevuto più ingiustizie di ogni altro al mondo." 

Edgar Alan Poe 

 

"Fratelli, amate ogni creatura e tutto l'universo, ogni granello di sabbia, ogni fogliolina, ogni raggio di sole. Amate ogni cosa, potrete comprendere il divino mistero... Amate gli animali, perché Dio ha dato loro il principio del pensiero e una serena gioia. Non turbatela, quindi, non tormentateli, non opponetevi alla suprema volontà. Uomo non insuperbirti di fronte agli animali. Essi sono innocenti, mentre tu malgrado la tua superiorità, contamini la terra."

Fiodor Dostojevsky

 

"Dei barbari afferrano questo cane, che supera tanto l'uomo in amicizia; lo inchiodano su una tavola, e lo sezionano vivo.....

Rispondimi, meccanicista, la natura ha forse sistemato tutte le molle del sentimento in quest'animale perché non senta?"

Voltaire

 

"Gli animali non solo provano affetto, ma desiderano essere amati" 

C.H. Darwin

 

"Il compito più alto di un uomo è sottrarre gli animali alla crudeltà" 

Emile Zola

 

"L'uomo è l'unico animale che arrossisce, ma è anche l'unico che ne ha bisogno"

Mark Twain 

  

"Le nature sanguinarie nei riguardi degli animali rivelano una naturale inclinazione alla crudeltà" 

Michel de Montaigne 

 

"Ci sarebbero meno bambini martiri se ci fossero meno animali torturati, meno vagoni piombati che trasportano alla morte le vittime di qualsiasi dittatura, se non avessimo fatto l'abitudine ai furgoni dove gli animali agonizzano senza cibo e senz'acqua diretti al macello" 

Marguerite Yourcenar 

 

"Gli uomini fanno agli animali ciò che sono capaci di fare ai propri simili: gli allevamenti di bestiame e i macelli sono il prototipo dei campi di concentramento così come c'è analogia tra l'uso degli insetticidi e le armi chimiche, e via dicendo"

S. Mordysnky 

 

"Perché dovremmo considerare di minor valore la sofferenza inflitta ad altre creature, per il semplice fatto che queste appartengono ad una specie diversa dalla nostra?" 

Prof. Dr. Jean-Claude Wolf 

  

"La carne, il sangue, i visceri, tutto ciò che ha palpitato e vissuto gli ripugnavano... poiché alla bestia duole morire come all'uomo, e gli dispiaceva digerire agonie...

Marguerite Yourcenar, "L'opera al nero" 

 

"Coloro che uccidono gli animali e ne mangiano le carni saranno più inclini dei vegetariani a massacrare i propri simili"

Pitagora  

 

"Riconosci nell’animale un soggetto, non un oggetto?

Allora sii coerente, non domandare “che cosa” mangiamo oggi, ma “chi” mangiamo oggi"

Charlotte Probst 

 

"Non è vero che l'uomo consumistico non ama gli animali. Invece li ama molto, specialmente se ben cucinati.

L'uomo moderno soffre della peggiore di tutte le malattie cardiache, l'incapacità di amare col cuore.

Molti pensano che amare col cuore, e amare anche gli animali, sia pura emotività e sentimentalismo. Si tratta invece di sanità morale e di razionalità più profonda di quella egoistica. [....]" 

Giovanni Martinetti - "Il dolore è uguale per tutti", ediz. TempiStretti

 

"Gli animali hanno propri diritti e dignità come te stesso. E' un ammonimento che suona quasi sovversivo. Facciamoci allora sovversivi: contro ignoranza, indifferenza, crudeltà"

Marguerite Yourcenar 

 

"Comprendere non vuol dire tanto sentire con tutti quelli che sentono, ma soffrire con tutti quelli che soffrono." 

Gilbert Keith Chersterton 

 

"L'uomo deve mostrare bontà di cuore verso gli animali, perché chi usa essere crudele verso di essi è altrettanto insensibile verso gli uomini"  

Immanuel Kant 

  

"Una profonda pietà mista ad orrore mi prese e domandai di andarmene [dal mattatoio, N.d.R]. L'idea di quelle scene orribili e disgustose, preliminari obbligati dei piatti di carne che vedevo serviti a tavola, mi fece prendere in orrore l'alimentazione carnea. La differenza tra la crudeltà verso l'uomo e la crudeltà verso gli animali è una differenza di grado e non di tipo. Se applichiamo anche agli animali (come del resto ci è ordinato di fare) la legge del dovere e della compassione, contribuiamo nello stesso momento a migliorare i nostri simili [...] Uccidere gli animali per nutrirsi delle loro carni e del loro sangue è una delle più deplorevoli e vergognose infermità della condizione umana"

Alphonse de Lamartine (1790-1869) 

Continua...